Quattro sberle in padella

 


      Titolo: QUATTRO SBERLE IN PADELLA
      C
      ome difendersi dall'inquinamento alimentare

      Autori: Stefano Carnazzi e Stefano Apuzzo
      Editore: Stampa Alternativa
      ISBN 88-7226-589-4
      Prefazione: Beppe Grillo.

      Questo libro tratta dell'inquinamento alimentare.
      Ovviamente non potevano mancare gli additivi alimentari

      Si parla di acqua, additivi, allergie, carni, cioccolato, dolcificanti, dadi per brodo, hamburgher, latte e latticini, olio, pesce, salumi, uova, vino, e di
      etichette, igiene, manipolazione genetica, prodotti biologici, prodotti tipici, radiazioni.

      Si conclude con "un pugno di additivi" ovvero l'elenco degli additivi alimentari, con tanto di giudizio. L'elenco degli additivi con il giudizio (da pagina 104 a pagina 130) è stato tratto da questo sito, come indicato in calce alla tabella a pagina 130.

      Mie riflessioni sul libro

      Gli autori mantengono un atteggiamento "estremista" e pessimista in molti degli gli argomenti trattati usando frasi che colpiscono il lettore.
      Un esempio: a pagina 65 si parla di olio. Riporto integralmente le prime righe:

      GLI "OLII D'OLIVA". Le bottiglie di "olio d'oliva" in commercio non contengono olio d'oliva. Almeno non completamente. Per la legge 1407 del 13/11/1960 è olio d'oliva commestibile quello che contiene "non più del 4% in peso di acidità espressa come acido oleico e che, all'esame organolettico, non rilevi odori disgustosi, di rancido, di putrido, di muffa, di verme o simili". Una definizione in via negationis poco entusiasmante....

      Con un inizio così si vuole colpire il lettore dando delle informazioni distorte o falsate "Le bottiglie di "olio d'oliva" in commercio non contengono olio d'oliva". Le parole che seguono "Almeno non completamente" mitigano il messaggio dato che resta, comunque, impresso nella mente del lettore.

      Spesso si fa riferimento ai prodotti biologici elogiandoli. A pag. 64 leggo
      "Sono gli alimenti migliori e più buoni, certamente da preferire a tutti gli altri". Sembra quasi che i soli alimenti sani e di cui ci si possa fidare siano quelli bioligici. Ma, dico io, anche i prodotti biologici possono essere contraffatti e non rispettare la legge ai danni del consumatore. Il fatto di essere biologici non dà nessuna garanzia sulla qualità e sulla bontà del prodotto. L'unica certezza è che tali prodotti provengono da aziende proprio come quelle che producono e commercializzano gli "altri" alimenti. Anzi le aziende produttrici di prodotti biologici si sono quasi sempre "convertite" dall'agricoltura "normale" a quella biologica.

      Alcune osservazioni

      Nel sito di Stafano Apuzzo (autore del libro) si legge "
      Per poter decifrare queste sigle, e' disponibile una tabella ESCLUSIVA in PDF" e si fa riferimento ad in file in formato PDF che è la tabella degli additivi inserita nel libro da pagina 104 a 130. Non è affatto una tabella ESCLUSIVA! e lo dimostra l'autore stesso indicando da dove sono state tratte le informazioni pubblicate (in calce alla tabella a pagina 130 si fa riferimento a questo sito). Alla data odierna la pagina risulta essere stata rimossa dal sito.

      La cosa più "simpatica" è che nella bibliografia del libro non si fa riferimento alle pagine di questo, o di altri siti web, dai quali si è attinto.

 

Si diffida chiunque dal copiare o pubblicare questa pagina, anche parzialmente, senza l'autorizzazione scritta dell'autore.

 

Home page tkk.it

Addittivi alimentari
tutto quello che ..

Additivi alimentari
Quali sono
Dove li trovi
Normativa
Produzione e vendita
Link
Link ulteriori
Bibliografia e legenda


Altre pagine di Tkk

Motori di ricerca
Tabelle rare
Link utili
Riflessioni
Rifiuti
  Info
E-mail

contributi

Copyright ©

aprile 2007