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il
centro
Le prime testimonianze sulla vita religiosa di Preganziol risalgono
all'anno 1000.
Chiesa di Sant'Urbano: nel 1778 fu eretta
l'attuale chiesa che, a differenza dell'antica, edificata alla
fine del Cinquecento, presenta l'abside rivolta ad Est, verso
il Terraglio. Dedicata a Sant'Urbano, il cui martirio fu dipinto
a fresco sul lacunare da Giambattista Canal (1752), figlio del
Canaletto, è corredata da cinque altari di marmo provenienti
dalla soppressa chiesa di Santa Marta a Venezia. All'interno
si possono ammirare, tra le varie opere artistiche di minor rilievo,
tre tele attribuite alle Scuole del Veronese e a Palma il Vecchio.
Nel 1774 si dovette ricostruire il campanile
che era stato colpito da un fulmine; circa un secolo più
tardi venne rifatta, in marmo bianco e rosso, la pavimentazione
della chiesa ed eliminate le numerose lapidi sepolcrali ancora
esistenti ma mai conservate. Nell'attuale cimitero si cominciò
a seppellire dal 1860.
E' interessante ricordare che nell'edificio
parrocchiale demolito nei primi del '700, vi era una balaustra
in pietra d'Istria che separava a metà navata gli uomini
dalle donne.
Orari delle SS. Messe:
- Feriale 8.00 - 18.30
- Sabato 18.30
- Festivo 7.30 - 8.45 - 10.00 - 11.15 - 18.30
L'osteria
di Preganziol (di sotto)
A differenza delle altre
osterie, quasta non aveva un nome 'particolare' ma semplicemente
quello del luogo ove nasceva.

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Via Schiavonia, verso Casale, propone
anche delle occasioni per una passeggiata in bicicletta o, perché
no, a piedi...
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