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Sambughè
Il nome Sambughè sembra derivare da un bosco di sambuchi
che un tempo caratterizzava la zona.
La chiesa della frazione di Sambughè
fu consacrata dal Vescovo Marco Morosini nel 1640; venne rifatta
nella prima metà del XVII secolo a tre navate, senza un
preciso ordine architettonico, eliminandone gli archi acuti.

Chiesa e particolare dell'orologio
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L'altare, molto semplice, risale al
1652 ed è ornato da quattro pregevoli colonne in marmo.
ai lati del coro si trovano due dipinti di Mattia Preti detto
Il Calabrese, allievo del Guercino.
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La strada principale |
E' interessante sapere che vi è
un ingresso sul sagrato con un riparo in muratura e con sedili
ai lati, e che si è conservata la pietra sepolcrale dedicata
alla sepoltura dei sacerdoti. |
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