UN PUPAZZO DI NEVE
di Marco M. (Cl. 3^)

Un giorno un bambino di nome Mattia era in vacanza in montagna.
Una mattina nevicò e Mattia pensò di fare un pupazzo di neve.
Comincia a fare una palla sempre più grande con la neve.
Poi ci mette una carota per il naso, due bottoni per gli occhi, gli forma la bocca , una sciarpa al collo e un berretto in testa e lo chiama Gimmy.
Tutti i giorni gioca con il suo pupazzo di neve come se fosse un amico vero.
Un giorno però appaiono nel cielo grossi nuvoloni neri: era in arrivo la pioggia.
Così cominciando a piovere Gimmy si cominciò a sciogliere, finchè scomparse.
Mattia dalla finestra cominciò a piangere perché aveva perso il suo miglior amico.
La mamma però lo consolò dicendogli che alla prossimo nevicata avrebbe potuto fare un nuovo pupazzo di neve ancora più bello

 

 

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