BIL TERRENO CHE NON VOLEVA PESI SULLA TESTA

di Alessandro S. (Cl. 5^)

In un lontano paese c'era un ettaro di terra che non voleva pesi sopra la testa, come case, condomini e ospedali.
Al terreno piaceva la F1 e la Ferrari.
Il sindaco di quel paese non sapeva il pensiero della terra e fece costruire una casa, ma in pochi minuti crollò tutto.
Il sindaco fece costruire un condominio ma anche quello fu abbattuto.
Il sindaco arrabbiatissimo fece edificare una villa, una casa di riposo, una scuola, un edificio, un grattacielo, un palazzo e lo stadio più bello del mondo perché era in oro massiccio.
Ma per il terreno fu molto facile a distruggere una casa dopo l'altra.
Il sindaco si strappò i capelli per la disperazione, infine andò dal terreno e gli chise:
- Cosa vuoi che costruisca sopra di te?
Rispose il terreno:
- Il circuito più lungo e più bello che ci sia, con tribune alte e belle con l'asfalto liscio e con l'erbetta ai fianchi.
Se qualcuno va fuori pista, ci siano dei morbidi cuscini per riprendere a correre, questo è quello che voglio.
Al sindaco non dispiaceva affatto e lo fece costruire. Qiuel circuito fu inaugurato il 16 dicembre duemila dove trionfarono due Rosse: quella di Schumacher e quella di Barrichello.
Il terreno si scusò con il sindaco profondamente.
Il quel circuito la Ferrari vinceva sempre; era bellissimo!
Qualcuno lì sotto proteggeva le Ferrari di Schumacher e Barrichello forse, anzi certamente per vederle sul primo gradino, il più alto del cielo; c'era una voce che gridata
FORZA FERRARI A VITA !!!!!!!!!!!!!!!
Quella voce era quella del terreno.

 

 

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