Lo spazio A.Ge.S.C.

 

 

E' il primo appuntamento dell'anno; in ogni numero toccheremo un argomento di attualità che tocchi il mondo della scuola e dei nostri ragazzi.
Vorremmo iniziare questa occasione d'incontro con un argomento che ci sta molto a cuore; è un nostro desiderio non far passare sotto silenzio un problema che ci tocca e sempre più ci toccherà in futuro.
Possiamo dire che abbiamo scelto questa scuola per tanti motivi, ma una cosa è certa: la fiducia che riponiamo nella struttura e nel suo Personale, condividendone i valori ed il progetto educativo.
Non sono parole vuote, condividere un progetto significa prima di tutto cercare di capirlo e di comprenderne gli scopi. Quando poi quello che sta intorno alla scuola cambia dobbiamo sforzarci di capirlo.
Oggi ci troviamo di fronte ad un'evoluzione del mondo scolastico su cui siamo chiamati a dire la nostra. Il fare spallucce o pensare che ci siano "quelli dell'Agesc" ad affrontare e risolvere i problemi è un errore.
"Quelli dell'Agesc", intesi talvolta dai meno informati come una specie di congrega di fanatici, sono in effetti gente molto semplice, seria, che spesso non si conosceva assolutamente prima. Gente che ha capito che i problemi quotidiani dell'ambiente dove vivono per molte ore i propri figli, si possono risolvere con un impegno minimo, ma costante, disponibili a confrontarli con gli altri che spesso (guarda caso!) hanno ragione.
Non vogliamo prendere posizioni predeterminate su alcune questioni, perché pensiamo che le persone abbiano la loro testa, ma per esempio la proposta portata avanti dall'Agesc di rendere deducibili dalle tasse le spese sostenute per l'istruzione dei propri figli, merita di essere presa in esame.
La scuola sta evolvendosi e già dai prossimi anni l'attuale ciclo elementari/medie sarà riunito in sette anni di primarie. E' il caso di porsi alcune domande sul futuro della scuola cattolica e sul sostegno che merita.
Non si tratta a nostro parere di difendere quella che è stata definita "la scuola dei ricchi", ma di mantenere alcuni ideali che hanno reso veramente indispensabile per molte persone questo nostro ambiente, sempre e comunque in evoluzione.
In caso contrario non potremo lamentarci di farci dire, come è già successo: "siete quattro gatti, e le vostre opinioni non contano più di tante altre".

 

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