IN VISITA AL CASTELLO DI MONSELICE

 

Il 23 marzo 2001 abbiamo avuto l'opportunità di osservare direttamente un castello in località MONSELICE, dopo le informazioni e le documentazio-ni storiche ricavate dallo studio del periodo MEDIOEVALE. Il CASTELLO Dì MONSELICE, grande opera architettonica del passato, è sta-to davvero oggetto del nostro interesse, della nostra ammirazione e del nostro stupore.

Ad attenderci all'ingresso del castello c'era una giovane guida che per cat-turare la nostra attenzione ci ha subito introdotto nel luogo più suggestivo: L'ARMERIA. Essa occupa l'intero piano terra del grande palazzo di EZZELINO e vi si accede attraverso una breve scalinata in pietra, direttamente dalla corte grande.
Dinanzi ai nostri occhi sono comparse le più diversificate armi. La guida, con vera maestria, ci ha documentato sui loro nomi e sulla modalità d'impiego ed ha soggiunto che sono di produzione italiana, francese, tedesca e spagnola.

Siamo poi stati introdotti nell'APPARTAMENTO MARCELLO, composto da cinque stanze, arredate con mobilia cinque e seicentesca. Il salone d'ingresso era illuminato da una trifora di fattura gotica.
Dal salone principale dell'appartamento ci siamo diretti verso una graziosa CORTE ALLA VENEZIANA con pozzo e sottoportico. Dal cortile, salendo la scalinata, abbiamo avuto accesso alla RAMPA INCLINATA che conduce alle sale superiori del castello: questa rampa era l'antico ingresso alla torre e terminava con un PONTE LEVATOIO, attraverso il quale uomini e cavalli entravano direttamente al salone superiore.

Il SALONE D'ONORE invece è il vano più grande del castello che inizialmente serviva per alloggiarvi le truppe ed in seguito venne ristrutturato in tre ambienti più piccoli adibiti a sale di rappresentanza.
Tipica è la SALA DEL CAMINO, così chiamata grazie alla presenza di uno dei più antichi caminetti italiani decorato con colonnine rosse e verdi.

Il piano superiore della Casa Romanica è occupato dalla grande SALA del CONSIGLIO, vero cuore del castello: qui venivano convocate tutte le riunio-ni militari e politiche il cui scopo era la difesa e l'amministrazione del-la comunità cittadina. Tipici sono gli affreschi ed il camino, gli scanni trecenteschi e la statua di S.Michele, in legno dipinto.
Abbiamo concluso il nostro percorso con la visita alla CUCINA, ubicata al piano terra della casa romanica ed arredata con mobilia rustica veneta del 400. Molto bella è la collezione di piatti in ottone, disposta sopra il grande camino.

Ci siamo resi conto che osservare ciò che si studia è davvero un'opportunità ed un prezioso arricchimento culturale. Abbiamo pure compreso che il nostro territorio regionale possiede ricchezze culturali che vale la pena visitare.

 

 

 

 

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